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Borse di studio assegnate

Anno 2002

I commissari presenti hanno deciso all'unanimità di assegnare ex-aequo quattro borse di studio di €516,46 ciascuna, ai canditati qui di seguito indicati in ordine alfabetico:

  • BALZARINI
  • BONETTI
  • CARAMIS
  • CERASUOLO

con le seguenti motivazioni.

Il lavoro di Michele Balzarini, Amadeo Bordiga 1911-1918, è una ricostruzione attenta e precisa delle posizioni teoriche di A. Bordiga nell'arco di tempo preso in considerazione. La conoscenza della bibliografia, sia primaria che secondaria, non presenta omissione di sorta alcuna. L'Autore discute pacatamente con quanti insistono sulla tesi di un marxismo sterile e schematico di Bordiga, accusa ancora presente nella storiografia, anche se in misura meno rilevante rispetto agli anni della "urssdipendenza".

Il lavoro di Flavia Bonetti, Amadeo Bordigax: critica marxista e problemi ecologici (1945-1966), si presenta come un'analisi approfondita del pensiero dei classici del marxismo e di Bordiga in rapporto ai problemi della conservazione e protezione dell'ambiente, in alternativa alle distruzioni prodotte dal sistema attuale. L'Autrice, con grande sensibilità, individua nella riflessione del Bordiga del secondo dopoguerra, tematiche di grande attualità. Colpisce la grande mole della letteratura consultata, in cui mette ordine dalla sua ottica.

Il lavoro di Rita Caramis, Economia politica e critica dell'economia politica in Oreste e Amadeo Bordiga: la questione della rendita fondiaria, si qualifica per l'ampiezza dell'orizzonte culturale e la capacità di affrontare problematiche di complessa definizione, quale i rapporti tra marginalismo e marxismo, rendita assoluta e rendita differenziale. Ricchissima la bibliografia. Svolge in forma originale il rapporto tra Oreste e Amadeo Bordiga.

Il lavoro di Giuseppe Cerasuolo, Le agitazioni dei metallurgici a Napoli ai primi del 1919, rivela maturità di giudizio e ricchezza di fonti documentarie primarie, sia a stampa sia d'archivio. Potrebbe costituire la parte iniziale di un lavoro più ampio da proseguire. La sinistra astensionista socialista è considerata non solo nei rapporti col movimento operaio napoletano, ma nella sua proiezione nazionale.

Si ritiene che i lavori da loro presentati siano tutti meritevoli di essere premiati e si intende incoraggiare così i loro autori a proseguire ricerche ritenute di valore.

Gli altri elaborati presentati sono stati così giudicati:

Il lavoro di Antonio Crialesi, Gli antistalinisti di sinistra (1923-1935) utilizza una documentazione, ora nota, ora poco nota ("Prometeo" pubblicato in esilio) ora ignota (documenti dell'ACS e lettera dell'8-2-1931 tratta dalla corrispondenza fra bordighisti, che l'Università la Sapienza di Roma ha messo a disposizione tramite l'Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam) per ricostruire la denuncia, fatta precocemente, della drammatica situazione politica, sociale ed economica della Russia sovietica, compresa la deportazione nei "campi di detenzione" della vecchia guardia bolscevica. Lavoro discreto per quanto concerne l'aspetto della repressione, più limitato relativamente alle motivazioni teorico-politiche dell'antistalinismo. I richiami alle fonti conservate nell'ACS non sono completi e mancano riferimenti al Fonds Ottorino Perrone di Bruxelles.

Nadia Sbreglia ha inteso l'argomento generale proposto per concorrere alla borsa di studio: La figura e l'attività d'Amadeo Bordiga nel contesto del movimento socialista e comunista internazionale, quale titolo specifico del suo lavoro inedito. Da ciò un pur apprezzabile, ma arduo tentativo di delineare in modo ampio il contesto storico-politico in cui inserire la figura e l'attività di Bordiga. Non sempre si rileva una piena padronanza dei dati di informazione storica e di una loro chiara linea interpretativa.

Anno 2001

La borsa di studio è stata assegnata a Luigi Gerosa per una ricerca dal titolo: L'ingegnere 'fuori uso'. Amadeo Bordiga e la ricostruzione di Napoli 1947-1950

La Commissione, dalla lettura del progetto presentato, ritiene trattarsi della proposta di una problematica originale, capace di portare un nuovo contributo alla definizione della figura e dell'attività d'Amadeo Bordiga, in relazione al contesto politico itaiano immediatamente successivo alla fine del secondo conflitto mondiale

Secondo classificato: Francesco Caneparo

Amadeo Bordiga, il Partito Comunista internazionalista e la guerra fredda (1945-1956)

La Commissione ritiene che il progetto sia ben impostato e che dimostri consapevolezza degli strumenti e dei tempi della ricerca, della quale vengono adeguatamente indicati obiettivi e finalità; lascia tuttavia in qualche misura perplessi l'ampiezza del periodo preso in considerazione.

Terzo classificato: Paolo Trabucchi

Ricostruzione ed analisi del pensiero economico d'Amadeo Bordiga

A giudizio della Commissione il progetto ha al suo attivo l'interesse del tema proposto; nella parte dedicata all'articolazione della ricerca emerge tuttavia una cronologia piuttosto che l'individuazione di una metodologia; l'indicazione delle fonti resta inoltre di carattere troppo generale.

Quarto classificato: Mauro Vanetti

I bordighisti e i trotskisti italiani di fronte alla stalinizzazione del PCd'I e della Terza Internazionale. Con cenni sul ruolo di Gramsci

La Commissione prende atto dell'interesse del giovane per problematiche fuori dai percorsi della cultura politica ufficiale; nel progetto presentato sembra tuttavia mancare l'individuazione di un obiettivo ben definito, con indicazione precisa delle fonti d'archivio internazionali e della bibliografia esistente sulla figura e l'attività d'Amadeo Bordiga.