Scritti 1911-26 Amadeo Bordiga IV

Pagg 600
Prezzo di copertina 55€

Modalità di acquisto e pagamento

- Sconto variabile in funzione delle copie richieste
- Contributo spese di spedizione
- Pagamento in contrassegno postale alla consegna
- Oppure tramite bonifico all’ordine:

IBAN IT 53 U 07601 01600 000043683267
BIC BPPIITRRXXX

Ordina


Amadeo Bordiga - Scritti 1911-26 IV

La Frazione comunista del PSI e la Terza Internazionale (1920-1921)

«La guerra aveva accelerato ed acuito lo scontro di classe a livello internazionale, rompendo la catena del capitalismo e Russia e provocando un’ondata rivoluzionaria che aveva scosso la società nelle sue fondamenta, facendo tremare la borghesia anche in Ungheria. Anche l’Italia era scossa da una radicalizzazione della classe operaia che produceva lotta di massa in diversi settori industriali. Metallurgici, postelegrafonici, ferrovieri, tranvieri , edili, tessili, raggiunsero i primi accordi sulle 8 ore lavorative. Le principali città furono attraversate da lotte durissime, come la lotta dell’Ansaldo a Napoli che durò ben 36 giorni. L’effetto fu quello di un travolgente sviluppo organizzativo della Cgdl che passò da 249.039 iscritti nel 1918 a 1.159.042 nel 1919.

Anche nella campagne le mobilitazioni furono enormi con occupazioni di terre nell’Agro romano e nel Mezzogiorno in seguito alle quali la Federterra triplicò i suoi affiliati da 93.191 nel 1918 a oltre 300mila nel 1919. In un contesto di questo tipo e con la crescente repressione del governo Nitti la direzione del Psi si dimostrò incapace di coordinare le mobilitazioni, disperdendo il potenziale rivoluzionario in esse espresso.»

Tratto da marxismo.net.