Mai la merce sfamerà l'uomo

Pagg LVI + 286
Prezzo di copertina 24€

Modalità di acquisto e pagamento

- Sconto variabile in funzione delle copie richieste
- Contributo spese di spedizione
- Pagamento in contrassegno postale alla consegna
- Oppure tramite bonifico all’ordine:

IBAN IT 53 U 07601 01600 000043683267
BIC BPPIITRRXXX

Ordina


Mai la merce sfamerà l'uomo

La questione agraria e la teoria della rendita fondiaria secondo Marx

«Più il capitalismo dissoda ed incivilisce, più costruisce […] la fame. Eppure occorre che dissodi.» La teoria della rendita di Marx «vale a stabilire in modo irrevocabile la limitatezza storica della maniera capitalistica di sciogliere il rapporto tra produzione e consumo delle collettività umane […] le necessità alimentari di queste non saranno mai risolte dal processo dell’accumulazione del capitale, per quanto possa procedere la tecnica, la composizione organica del capitale, la massa di prodotti ottenibili dallo stesso tempo di lavoro. Necessariamente al moderno antagonismo di classi sociali corrisponde la formazione di sopraprofitti, il nascere di rendite assolute, l’anarchia e lo sperpero nella produzione sociale. La equazione capitalismo uguale fame è irrevocabilmente stabilita. […] Per quanto la sfera della produzione degli alimenti sia fondamentale nella dinamica di ogni società, la teoria marxiana della rendita è parte centrale della descrizione del modo di produzione capitalista: diremo che ne è dal punto di vista rivoluzionario e antipossibilista la parte decisiva.»